Nel 2016 il sisma che colpì il centro Italia (con epicentro nella zona di Amatrice-Norcia-Visso) non fece crollare soltanto case, ma anche interi pezzi di un’economia pastorale che, testardamente e orgogliosamente, teneva in vita una zona bellissima del nostro Paese, proteggendola dallo spopolamento che colpisce sempre più spesso le zone rurali.

A tre anni da quegli eventi catastrofici vi sono ancora molte realtà agricole che faticano a trovare una soluzione, economica e logistica, per le loro attività produttive e le loro mandrie. Aiutando queste imprese, quasi sempre piccole e a conduzione familiare, sarà possibile dare una speranza di futuro, non solo a loro singolarmente, ma anche alle rispettive comunità che vi gravitano intorno e ai territori che ogni giorno questi pastori curano e presidiano.

È con questa consapevolezza che Legambiente ed Enel hanno deciso di promuovere insieme una grande campagna di raccolta fondi dedicata a queste imprese:  “Alleva la speranza” è il nome scelto per questo nuovo impegno. Ciascuna delle realtà supportate dal crownfunding ha presentato un progetto molto concreto da finanziare: come l’acquisto di mungitrici mobili o di ricoveri per animali in sostituzione di quelli abbattuti dal sisma.  Un progetto è stato già interamente finanziato, per gli altri 3 presenti sulla piattaforma, c’è ancora parecchia strada da fare e il tempo purtroppo scarseggia

E’ possibile contribuire alla raccolta fondi fino al 15 aprile attraverso il sito di PlanBee.

Il contributo economico non è il solo che è possibile dare: anche un aiuto a diffondere la conoscenza dell’iniziativa (parlandone ad esempio attraverso i propri canali social, siti, blog) è utile alla causa. Sul sito di PlanBee troverete le storie e i progetti di queste aziende coraggiose.