L’azienda dei sogni? È quella in cui poter esprimere il proprio talento. Ma non solo, dove l’ambiente è sereno e collaborativo, gli orari sono flessibili, sono previsti benefit e c’è un’apertura alla diversità. Certo, uno stipendio adeguato e la possibilità di fare carriera rimangono variabili importanti, ma oggi qualcosa sta cambiando e si cerca anche un luogo in cui stare bene. È quanto emerge da un’indagine realizzata da The Adecco Group, intervistando oltre 3.300 candidati e 240 referenti HR e imprenditori.

Dati che non sorprendono e che in realtà erano già emersi da un’indagine condotta dalla Macquarie Graduate School of Management (qui anche il video).

I manager del futuro sono pronti a sacrificare anche una parte dello stipendio pur di lavorare in ambienti “ad alto tasso di CSR”. Una risorsa incredibile sulla quale evitare ogni speculazione ed un input per tutte le aziende che hanno la necessità, anzi il dovere, di adeguarsi ai manager del futuro.

Creare una comunicazione della CSR è però fondamentale perché non rimanga un’etichetta di comodo. La CSR non è maquillage, ma responsabilità e condivisione di valore. E i dati raccolti dalla Macquarie (ed oggi da Adecco) fanno ben sperare.

Fonte: La Repubblica