Jan Lee

Hewlett Packard  sa qualcosa di povertà in India. Di recente si è occupato in prima linea di un’iniziativa per sradicare l’analfabetismo nelle cittadine del sotto continente, i cui residenti sono spesso vittime di un ciclo di limitato accesso all’educazione, poche opportunità di lavoro e una malnutrizione debellante.

Nello scorso febbraio, l’impresa ha messo su strada il primo di una serie di autobus realizzati per combattere tale situazione. Il progetto  World on Wheels , un’iniziativa congiunta di HP e SRF Foundation, è stato inaugurato con la presentazione, a febbraio appunto, del primo autobus attrezzato come laboratorio autonomo di apprendimento per favorire il cosiddetto digital inclusion – l’abilità di individui e gruppi di accedere a e utilizzare l’ICT. Ogni laboratorio è internet-ready e può essere adattato per ospitare diversi moduli di apprendimento tra cui il business training per imprenditori, e-learning e altri servizi. Nei prossimi 6 anni, l’obiettivo dei 48 autobus è di raggiungere fino a 6.400 villaggi e 15 milioni di persone.

Harisal, un piccolo paese rurale nelle foreste dell’India centrale, lontano dai metropoli come Mumbai e Nuova Delhi, è uno dei villaggi che trarrà beneficio dall’ingegnosità di HP. Harisal, nello stato di Maharashtra, presenta bassi livelli di alfabetizzazione e alti livelli di malnutrizione. Consapevole che la lotta contro la povertà endemica richiede azioni su più fronti, lo stato ha già migliorato il servizio sanitario del villaggio. Ad aprile, HP ha avviato una collaborazione con Maharashtra per creare il primo villaggio digitale dell’India.

Questa settimana, HP ha alzato ancora di più la posta contribuendo $20 milioni per aumentare le risorse educative nei paesi più poveri. I fondi verranno destinati al miglioramento della tecnologia, della formazione, della R&D, e per altre necessità per sostenere l’educazione e i redditi in comunità remote e impoverite. Inoltre, il nuovo impegno consentirà a HP di continuare ad offrire le soluzioni innovative come World on Wheels e Learning Studios, nonché a collaborare con governi e policymaker per far sì che i cittadini godano del migliore accesso all’istruzione, indipendentemente dal luogo di residenza.

“Risolvere il problema della povertà globale non è una sfida facile, ma assicurare l’accesso ad una buona istruzione per i bambini e gli adulti rappresenta un tassello essenziale per lo sviluppo sostenibile – scrive Nate Hurst, responsabile sostenibilità e impatto sociale HP in un recente post su Justmeans. “Se riusciremo a fornire a tutti le competenze e le opportunità necessarie per lavorare con successo nel futuro, contribuiremo a rompere il ciclo”.

Dato che la povertà endemica, le malattie, e diversi fattori sociali privano più di  300 milioni  di bambini nel mondo di un’istruzione, l’annuncio di HP capita a proposito. I progressi delle tecnologie mobili hanno trasformato la medicina nelle comunità remote negli anni recenti. Forse il prossimo successo sarà l’alfabetizzazione globale.

 

FONTE: http://www.triplepundit.com/2017/07/hewlett-packards-mission-eradicate-illiteracy-india/