Alyssa Danigelis

È di questi giorni l’annuncio di una nuova iniziativa secondo la quale Coca-Cola si impegna a raccogliere, e a riciclare, l’equivalente di ogni bottiglia o lattina che vende a livello globale entro il 2030. L’ambizioso programma, intitolato World Without Waste, presta l’attenzione all’intero ciclo di vita dell’imballaggio, dalla progettazione al riutilizzo fino al riciclo.

«Noi crediamo nell’economia circolare, dove al posto della modalità usa e getta, la plastica, il vetro e l’alluminio si riutilizzano molte volte» scrive James Quincey, presidente e CEO di Coca-Cola, in un op-ed pubblicato su Medium.

Criticata dagli ambientalisti per la produzione di miliardi di bottiglie di plastica che finiscono nelle discariche e nei corsi d’acqua, Coca-Cola adopera un approccio largo per affrontare il tema dei rifiuti. «Anziché cercare di raccogliere tutte le proprie bottiglie, un compito difficile, Coca-Cola intende raccogliere un numero di bottiglie pari a quelle che produce», osserva sul Wall Street Journal Cara Lombardo.

Per raggiungere l’obiettivo, l’impresa si sta muovendo su diversi fronti. In primo luogo, investe nella promozione del riciclo per facilitare il processo, condividendo con il pubblico come, dove e cosa riciclare, spiega Quincey su Medium.

Poi, collaborerà con altre organizzazioni per affrontare i rifiuti esistenti. Già nel 2002, gli imbottigliatori Coca-Cola in Messico assieme ad altre aziende hanno fondato un’organizzazione non-profit di nome Ecology and Corporate Commitment (ECOCE) che promuove il riciclo, e hanno avviato due stabilimenti per il riciclo della plastica PET.

«Vediamo i benefici di questi investimenti» – scrive online Jay Moye di Coca-Cola. «Nel 2016, il Messico ha riciclato il 57{f94e4705dd4b92c5eea9efac2f517841c0e94ef186bd3a34efec40b3a1787622} del PET prodotto a livello nazionale, rispetto al 9{f94e4705dd4b92c5eea9efac2f517841c0e94ef186bd3a34efec40b3a1787622} nel 2002, diventando il paese leader al mondo in termini di riciclo del PET».

Tra gli altri partner vi sono la Ocean Conservancy/Trash Free Seas Alliance, World Wildlife Fund, e la Ellen MacArthur Foundation. Una lunga collaborazione con il programma International Coastal Cleanup dell’Ocean Conservancy ha coinvolto 20 milioni persone che si sono date da fare per rimuovere quasi 100 milioni di kg di rifiuti dalle coste.

Anche i materiali di imballaggi – in particolare la plastica – hanno un ruolo importante nell’iniziativa World Without Waste. Entro il 2030 le bottiglie prodotte da Coca-Cola saranno fatte con in media il 50{f94e4705dd4b92c5eea9efac2f517841c0e94ef186bd3a34efec40b3a1787622} di materiali riciclati. Nell’estate 2017, Coca-Cola Great Britain ha annunciato un’accelerazione, mirando a raggiungere il 50{f94e4705dd4b92c5eea9efac2f517841c0e94ef186bd3a34efec40b3a1787622} entro il 2020.

Coca-Cola fa progressi anche con la plastica derivata da fonti non petrolifere. Dal 2009 Coca-Cola produce imballaggi PlantBottle con fino a 30{f94e4705dd4b92c5eea9efac2f517841c0e94ef186bd3a34efec40b3a1787622} di materiali vegetali. Nel 2015, ha lavorato con alcune aziende del settore biotech per produrre su scala dimostrativa le prime bottiglie PET fabbricate interamente da materiali vegetali.

«Far sì che le nostre bottiglie e lattine siano sostenibili e riciclabili rappresenta solo una parte della soluzione – ha scritto Quincey. Se una cosa si può riciclare, la si dovrebbe riciclare».

FONTE: Environmetal Leader