Online il sito del Moms – Museum of Modern Showlighting – un museo unico al mondo, tutto italiano e di grande richiamo internazionale

Mag 5, 2016

Amapola – “Talking Sustainability”, agenzia di comunicazione specializzata in consulenza per l’internazionalizzazione e per la sostenibilità, ha realizzato il sito web del MoMS – Museum of Modern Showlighting, il primo e unico museo dedicato all’illuminazione scenografica moderna e alla luce intesa come strumento che crea emozioni nei grandi eventi, come le Olimpiadi, nei concerti delle maggiori star internazionali o negli spettacoli teatrali.

Amapola ha curato la realizzazione del museo, dalla fase progettuale alla sua inaugurazione, svoltasi un anno fa a Bergamo, presso l’azienda committente del progetto: si tratta di Clay Paky, leader mondiale dell’illuminazione professionale, un’eccellenza italiana con oltre 90 brevetti che esporta in 80 paesi e, in 40 anni di attività, può vantare di avere illuminato eventi come le Olimpiadi di Londra e di contribuire al successo degli show musicali delle maggiori star internazionali, da Lady Gaga a Madonna, da Springsteen a Paul McCartney…

Il sito consente di avere un assaggio di un inconsueto e indimenticabile viaggio, interattivo e multimediale, nelle 12 coloratissime sale del percorso-labirinto, dove spunta persino un Tony Manero tridimensionale in piena «Febbre del sabato sera», in un tripudio di proiettori con teste rotanti. Si va alla scoperta dei cosiddetti “effetti luce”, strumenti tecnologici usati dai lighting designer: la luce è protagonista e avvolge lo spettatore con suggestivi effetti scenografici dal forte impatto emotivo.

 

Online è quindi ora possibile prenotare visite sia dall’Italia che dall’estero, di gruppo o individuali, guidate o con l’ausilio di audio guide multimediali; a fine percorso si può lasciare un selfie o un ricordo nel guest book virtuale. Da oggi, inoltre, è possibile avere un’idea non solo del percorso museale, ma dell’intero “sistema Moms”, fatto di uno show room – un vero “contenitore tecnologico” che consente di ammirare dal vivo gli effetti spettacolari dei proiettori Clay Paky -, di una sala multimediale che raccoglie materiali  che raccontano la storia dello showlighting a partire dagli anni ‘70, e infine di un book-shop.

 

L’incarico ricevuto da Clay Paky” – ha sottolineato Luca Valpreda, amministratore delegato di Amapola – “è uno dei più stimolanti che ci siano capitati: progettare, realizzare e comunicare il primo e unico museo al mondo nel settore dello showlighting, coniugando l’eccellenza tecnica dell’azienda, il successo del made in Italy e il mondo affascinate dei grandi tour musicali, del teatro, della televisione e dei più grandi eventi internazionali.

Il progetto-Moms non finisce qui. Sono allo studio altri progetti innovativi per valorizzare questo piccolo gioiello del Made in Italy: la visita virtuale, lo sviluppo di un’applicazione che consenta all’utente di programmare i proiettori Clay Paky nello showroom virtuale e di una seconda app per permettere agli utenti di partecipare a diversi “contest” legati ai temi trattati nel museo.

 

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