La presentazione da parte dell’Istat del rapporto sugli indicatori BES, giunto alla quinta edizione e quest’anno arricchito da una serie di ulteriori indicatori in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dall’ONU nell’agenda 2030, ci consegna l’immagine di un paese che finalmente sta uscendo dalla palude alla crisi.

Nell’ottica della sostenibilità, gli scenari ambientali, sociali ed economici, rivestono una particolare importanza.

Si assiste da un lato alla crescita dei redditi e delle disuguaglianza socio economiche, soprattutto a svantaggio delle nuove generazioni. Nel 2016 continua ad aumentare il reddito disponibile delle famiglie italiane, con un incremento dell’1,6{f94e4705dd4b92c5eea9efac2f517841c0e94ef186bd3a34efec40b3a1787622} rispetto all’anno precedente. Il reddito pro capite medio disponibile è pari a 18.191 euro. Questo generalizzato aumento della disponibilità reddituale non è però equamente distribuito, andando ad interessare il quinto più ricco della popolazione, trainato dalla decisa crescita nella fascia alta dei redditi da lavoro autonomo, che avevano registrato ampie flessioni negli anni precedenti.

Come diretta conseguenza vi è stato un aumento delle disuguaglianze stimato in una differenza dello 0,5{f94e4705dd4b92c5eea9efac2f517841c0e94ef186bd3a34efec40b3a1787622} fra i redditi del quinto della popolazione italiana più ricca e quello del quinto meno abbiente.

Le persone in condizione di forte disagio rimangono molto numerose, nel 2016 l’incidenza della povertà assoluta, più che raddoppiata durante gli anni della grande crisi, si è mantenuta comunque su valori elevati (7,9{f94e4705dd4b92c5eea9efac2f517841c0e94ef186bd3a34efec40b3a1787622}) aumentando ulteriormente fra i minori: sono infatti quasi 1,3 milioni i minori che versano in condizioni di forte indigenza. Gli anziani al contrario, si confermano il gruppo sociale meno fragile, toccati solo nel 3,8{f94e4705dd4b92c5eea9efac2f517841c0e94ef186bd3a34efec40b3a1787622} dei casi da situazioni di povertà assoluta. Dati che fotografano e confermano una situazione sociale che vede genitori e nonni fornire ormai sostegno economico alle neo famiglie ed alle nuove generazioni.

Massima invece l’incidenza della povertà assoluta fra gli stranieri: quasi il 33{f94e4705dd4b92c5eea9efac2f517841c0e94ef186bd3a34efec40b3a1787622} versa in condizioni di grave indigenza.