Chi siamo
Sin dalla scelta del nome (“amapola”, in spagnolo “papavero”), l’ambiente naturale rappresenta una costante fonte d’ispirazione nell’ideare e progettare azioni di comunicazione utili alle imprese e alle organizzazioni che intendono impegnarsi per uno sviluppo sostenibile.

Per noi comunicare la sostenibilità significa operare nella pratica quotidiana insieme ai nostri clienti, applicando un decalogo in continua evoluzione:

1. sviluppare e far percepire l’identità del cliente nel campo della sostenibilità e, di conseguenza, rafforzarne la reputazione
2. valorizzare i benefici delle azioni sociali e ambientali, senza esagerazioni o opacità
3. dialogare e interagire con gli stakeholder in modo da capirli, soddisfarli e allo stesso tempo responsabilizzarli sugli impegni condivisi
4. attribuire un peso specifico alla cura delle relazioni con le comunità locali
5. trasferire messaggi veri, comprensibili, esaustivi
6. sostenere la coerenza tra messaggi e comportamenti
7. essere positivi e coinvolgenti, per sollecitare adesione e comportamenti virtuosi
8. sfrondare il linguaggio da acronimi, tecnicismi e codici per addetti ai lavori
9. cogliere le opportunità della comunicazione digitale e dei social media per accorciare le distanze e instaurare un canale di ascolto e dialogo sempre attivo e presidiato
10. evitare ogni rischio di green e social washing o scorciatoie di pura immagine.

Da questo decalogo di principi e comportamenti nasce il nostro posizionamento sul mercato della comunicazione, oggi rappresentato dal pay-off, “Talking Sustainability”. Non solo parlare ma anche pensare e interagire intorno alla dimensione comunicativa applicata alla sostenibilità, con l’ambizione di contribuire alla crescita culturale di chi fa vivere ogni giorno Amapola, tanto all’interno quanto all’esterno: i nostri collaboratori, i partner, i clienti, gli opinion maker, i lettori del nostro sito e, perché no, i competitor che rappresentano uno stimolo positivo al miglioramento continuo.

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