Lo scorso 28 giugno il Gruppo Randstad Italia ha pubblicato il primo Report Integrato prodotto dalla filiale italiana. Noi di Amapola siamo stati tra i protagonisti della progettazione e redazione del documento di rendicontazione non finanziaria.

In stretta collaborazione con la CSR Manager dell’azienda, Federica Venturin, e con la collaborazione del Marketing & Communication Department di Randstad, abbiamo infatti lavorato alla revisione ed editing complessivo dei contenuti e alla proposta del layout del documento nel rispetto delle policy imposte dalla casa madre.

Anche in questa occasione abbiamo affrontato la sfida, partendo dalle considerazioni dell’International Integrated Reporting Council (IIRC) sulla rendicontazione non finanziaria e collegando idealmente il nostro approccio professionale che mira a “far vivere la sostenibilità” delle imprese.

L’IIRC ci ammonisce sostenendo che quando si mette mano ad un progetto di rendicontazione occorre:

  • Guidare le organizzazioni a comunicare l’ampia gamma di informazioni necessarie per gli investitori e gli altri stakeholder, affinché possano verificare le prospettive di lungo periodo dell’organizzazione in modo chiaro, conciso, connesso e comparabile. Ciò permetterà a quelle organizzazioni, ai loro investitori e agli altri attori di prendere decisioni migliori sul breve e sul lungo periodo.
  • La rendicontazione necessita di stare al passo con l’economia e la società ed è per questo che è necessaria un’azione coordinata ed internazionale, che persegua i seguenti obiettivi:
  • condurre all’innovazione
  • concentrarsi sulla comunicazione e non solo sulla conformità

In sostanza ci vuole chiarezza, immediatezza nel linguaggio, capacità di raccontarsi per coinvolgere i propri interlocutori, capacità di interpretare se stessi in relazione con la società di cui si è parte. A questo aggiungiamo una constatazione: diverse ricerche confermano come l’impegno di rendicontare e “raccontare la sostenibilità” spesso non riesce a essere percepito tanto a livello interno quanto nel mondo esterno, vanificando così lo sforzo messo in campo dal management aziendale.

Per venire incontro a queste esigenze, abbiamo lavorato insieme al gruppo di lavoro per rappresentare al meglio il tratto caratterizzante di Randstad Italia, sfociato nel titolo “Connessioni”, e integrando i contenuti prodotti tramite una serie di incontri con alcuni manager per “sentire” l’azienda da dentro, e riuscire a raccontare l’aspetto umano del lavoro di Randstad.

Emozioni, difficoltà che si vivono, visioni sono quelle in grado di creare un senso di vicinanza tra l’azienda e il lettore (cosa che, a ben vedere, è proprio una delle tante “connessioni”).

Connessioni è sia una parola in grado di “accorciare le distanze” verso il lettore, portandolo ad un frame linguistico conosciuto e favorendo la comprensione del documento stesso, sia un “concetto” che rispecchia gli obiettivi del Report Integrato, ovvero una rendicontazione che tiene in considerazione le performance economiche e i progetti di sostenibilità, e la realtà di Randstad.

L’azienda, infatti, è in grado di produrre profitto solo se la soddisfazione dei propri principali stakeholderchi cerca e chi offre lavoro – è elevata. Costruire le condizioni per la soddisfazione di chi cerca e offre e lavoro è, per definizione, un atto di responsabilità di impresa e sostenibilità. Ciò che Randstad fa, quindi, è sia un atto di responsabilità sia la via per garantire il profitto dell’impresa. Una reale connessione, addirittura una sovrapposizione!

A partire dal titolo siamo poi andati a cercare le connessioni in tutto il documento, sottolineando – con la forza dei numeri e dei progetti dell’azienda – ogni sovrapposizione tra obiettivi di business e sostenibilità, rendicontandone i risultati e cercando di farlo con un linguaggio ad uso e consumo di ogni interlocutore dell’azienda.

Su questa scorta abbiamo progettato, ad esempio, le grafiche del “Modello di Business” e del “Candidate Management”, due layout pensati e realizzati per testimoniare e rappresentare le connessioni e la vicinanza tra l’azienda e i propri interlocutori.

PS: avremo modo di parlare del Report Integrato e di confrontarci sui tanti temi ad esso collegati in occasione del Salone CSR e IS del 2/3 ottobre a Milano. Non mancate!