Amapola collabora al progetto “La comunità spaesata”

Feb 17, 2015

Dopo oltre tre anni di lavoro è arrivato a compimento il progetto “La comunità spaesata. Quattordio: la parabola di un paese industriale”, un’indagine sociologica affidata dal Comune di Quattordio (Alessandria) a Last – Laboratorio Sviluppo e Territorio, spin-off del Dipartimento di Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università del Piemonte Orientale, per indagare il passaggio della comunità quattordiese da una rapida industrializzazione di stampo paternalistico all’attuale situazione, dove le fabbriche locali sono divenute sedi periferiche di grandi imprese multinazionali. Quattordio, per gli addetti ai lavori Capitale italiana del coating, è uno dei luoghi più importanti nella produzione di prodotti per il rivestimento (vernici, cavi isolati, isolanti e molto altro). Qui vengono prodotte le vernici delle automobili della Fiat, così come il celebre ‘rosso Ferrari’ e le scie tricolori della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori.
La storia industriale di questo paese inizia alla fine degli anni Venti, quando due geniali ingegneri nativi di quelle terre, Giuseppe Fracchia e Cesare Pettazzi, fondarono dal nulla quattro imprese che arrivarono a dare lavoro a circa tremila dipendenti. Oggi quell’epoca è definitivamente tramontata e il paese ha subito profondi cambiamenti, con ripercussioni economiche e sociali sulla comunità locale.

Dipendenti PPG

Per analizzare questi effetti e per comprendere le ragioni di una diffidenza della comunità locale a impegnarsi nella vita sociale del paese, nel 2011 è iniziato uno studio, coordinato da Guido Borelli, professore associato di sociologia dell’ambiente e del territorio al Dipartimento di Pianificazione e Progettazione in Ambienti Complessi dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV). Da alcuni anni il prof. Borelli utilizza la pratica fotografica come complemento della ricerca sociale, in particolare attraverso i ritratti dei soggetti con i quali interagisce nel corso dei suoi lavori. Da qui la realizzazione di 73 ritratti in bianco e nero di cittadini di Quattordio. Volti e storie che raccontano tutta la straordinarietà di ciò che comunemente chiamiamo “quotidianità”.

 

Gli scatti saranno in mostra al Palazzo del Monferrato di Alessandria dal 19 febbraio al 15 marzo con ingresso libero.
Amapola ha curato la comunicazione dell’evento, gestendo le attività di Ufficio Stampa e Media Relations.
L’esposizione è a cura di Francesca Liotta, specialista in attività culturali e, fino al giugno del 2014, responsabile dell’ufficio cultura della Provincia di Alessandria. Il progetto grafico, invece, è stato realizzato da Paolo Bernardotti.
La vernice della mostra si svolgerà giovedì 19 febbraio alle ore 17.30 e vedrà la partecipazione del fotografo di fama internazionale Gianni Berengo Gardin, autore di oltre 200 volumi fotografici e vincitore di svariati riconoscimenti nazionali e internazionali.

Ragazzi davanti al monumento in piazzettaL’approfondito lavoro del prof. Guido Borelli è divenuto anche una pubblicazione, edita da CONTRASTO, che porta lo stesso titolo del progetto e che tiene insieme lo studio sociologico sulla comunità quattordiese con le fotografie dei suoi cittadini. Il cofanetto, contenente la ricerca e il catalogo di foto, sarà presentato in occasione di un convegno in programma giovedì 12 marzo a Palazzo del Monferrato di Alessandria.
La mattinata sarà dedicata al tema degli studi di comunità, con interventi di studiosi ed esperti. A seguire la visita guidata alla mostra e nel pomeriggio un focus sul libro.

Il Progetto “La comunità spaesata. Quattordio: la parabola di un paese industriale” è realizzato con il sostegno del Comune di Quattordio; con il patrocinio di Comune di Alessandria e Provincia di Alessandria; con il contributo di Camera di Commercio di Alessandria, Elantas Italia Srl, Essex Italy Spa, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, PPG Industries, Prysmian Cavi Sistemi Italia Srl, Ve.Co Srl; con la collaborazione di Dipartimento Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economiche e Sociali Università degli Studi del Piemonte Orientale, LaST – Laboratorio Sviluppo e Territorio, Palazzo del Monferrato, Associazione Nazionale Fotografi Professionisti.